Marco's profileOltre la sogliaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Hai mai visto la pioggia?
Così, senza alcun senso... eppure, mi sento come nell'occhio di un ciclone. Tutt'intorno a me una calma apparente, la calma prima della tempesta. Alle porte due esami molto importanti, il negozio, tante altre cose... tutte che vorticano nella mia mente ogni singolo istante eppure... eppure mi sento rilassato, tranquillo. Come non mi capitava da tanto tempo. Non so neppure come descrivere questa situazione. Ascoltando una delle mie canzoni preferite di sempre, dei Creedence Clearwater Revival, la sento come se prendesse forma.
Avete mai visto la pioggia venire giù in una giornata di sole? Lo trovo un momento semplicemente stupendo, molti associano la pioggia a tristezza e il sole a gioia ma personalmente... beh, l'acqua è vita, così come il sole. Ecco allora che tutto, in quei rari casi, prende vita immensamente. E l'acqua che scende dona al cielo quei riflessi magnifici e rende viva l'aria, fino ad insinuartisi nelle narici creando un bellissimo formicolio ai sensi. Mi piace veder venire giù la pioggia facendo in modo che essa scorra sul mio viso.
Un bellissimo modo per sentirsi vivi. La pioggia in una giornata di sole, il pianto in una giornata di gioia... E cosa sono il pianto e la gioia se non segnali per indicarti che sei ancora vivo? Pianto per tristezza, pianto per gioia, pianto per il ridere... Che differenza fa? L'importante a questo mondo è vivere senza mai lasciarsi battere da quell'orrenda canaglia che è l'apatia. La pericolosa mancanza di ogni sentore emotivo, bello o brutto. Mai perdersi d'animo per ciò che ci è successo, e neppure la fiducia nelle persone...
Sì... sento una strana calma nell'aria. Una calma innaturale, come quella che precede una tempesta. Sarà una tempesta malevola, che mi rinfrescherà per alcuni giorni prima di mostrare i propri danni, oppure una tempesta benevola, che a lungo mi disseterà di gioia?
Ti prego, non incasinarmi la vita... Ripescaggio N°2 del 6 febbraio 2007Ecco un altro dei ripescaggi che avevo detto, ci tengo a far notare che è il ripescaggio di un altro ripescaggio
Rieccomi qui, domattina ho un esame importante e devo scaricare la tensione. Allora ho deciso di riesumare un mio vecchio pensiero su fatti veramente accaduti, questo per confrontarlo con ciò che è accaduto ultimamente.
*Pensiero breve*
un bambino ne fa di tutti i colori ad un cane e quest'ultimo sopporta senza lamentarsi e proteggendolo;
due oche attaccano a vista i gatti adulti e scappano dal gattino appena nato per paura di fargli male; una leonessa accudisce per mesi un cucciolo di antilope in kenya; dei gatti tengono compagnia a delle paperelle appena nate in attesa del ritorno della madre; tre leoni attaccano quattro sequestratori e poi proteggono la bambina sequestrata fino all'arrivo della polizia lasciando libero il campo senza far storie. Viene da pensare che il mondo animale sappia usare il cervello e il cuore maggiormente rispetto a certi esseri "umani".
Intanto aggiungo solo che sono in tensione massima. Mi stavo preparando per un esame da dare il 10 aprile e un po' pensavo già ad un altro da dare a maggio ma, giusto ieri, sono venuto a sapere brutalmente che invece di essere a maggio l'esame sarà il 3 aprile!!! aaaargh!!! ma ce la faaaaròòòòòòòò!!!!!!!!! Perchè con la forza del sole....... ehm... quella è un'altra cosa...
Ok, ce la posso fare... ce la DEVO fare!
firmato: un malato che nelle due prossime settimane dormirà si e no 2 ore a notte @_@ Ripescaggio N°1Ecco qua, avevo detto che avrei riesumato alcune cose dall'altro blog. Questo l'avevo scritto in un momento veramente nero (11 gennaio di quest'anno), per sfogarmi un po' altrimenti non mi sarei smosso tanto facilmente. Ora come ho detto sto molto meglio, però volevo riportarlo comunque qui. In corsivo il testo riportato...
Ogni giorno vivi con la convinzione di dover vivere e tirare avanti,
per donare un sorriso agli altri o nella speranza che il domani sarà migliore. Ti svegli alla mattina con un pensiero fisso che non se ne vuole andare, un pensiero che è un tormento al mattino, al pomeriggio ed alla sera. Un tormento pure di notte. Ma a lunghi tratti, ripensandoci, quel tormento è piacevole, momenti felici che speri possano tornare quanto prima e ancora ti chiedi com'è che son finiti. E vivi ogni giorno sperando che il domani sia migliore, che non sentirai più quella stretta,
quel vuoto che si è creato, una frattura nel tuo essere che senti che non si colmerà mai del tutto. Poi ti accorgi che quella non è una frattura, ma che ti è stata estirpata parte di te, il tuo io non è più intero, ti manca qualcosa e purtroppo sai troppo bene che cosa. Ti manca, lo rivorresti, ma non è possibile... non ora per lo meno. E ti trovi a chiederti quando sarà, ti dici "ancora un mese, resisti ancora un mese" e ogni giorno di più pensi di non potercela fare. "Ancora un mese, resisti ancora un mese" ed il dolore aumenta, ogni giorno di più,
e solo il bel ricordo di momenti felici ti permette di estrarre dal fodero il sorriso da regalare agli altri. Quel sorriso che è luce e che ti aveva detto essere una delle belle cose di te, ma il vero sorriso si è spento ed ora resta solo una pallida ombra di esso. Una finzione Sono stanco e svuotato dal fingere, perchè mi dici di non chiederti di fingere? Quando è poi quello che tu chiedi a me da quel novembre? Fingere che per me sei nulla... Molte persone cercano senza speranza negli altri quello che noi avevamo, complicità, intesa assoluta,
e tu invece vuoi far finta che non ci sia, mi hai chiesto di spegnerla. Eliminarla. Un bene così prezioso che solo pochi fortunati trovano, un tesoro, una cosa preziosa. Eppure vuoi distruggerla, e con essa stai distruggendo me. Dall'interno, dai ricordi, dall'amore. E ogni giorno speri che sia quello dove ti sentirai meglio, che sia quello dove potranno rimanere solo i bei ricordi. Ma ogni giorno in più che passa un pensiero si fa sempre più breccia nella testa... "E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, cosi', per il piacere... E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai: "Si, le stelle mi fanno sempre ridere!" e ti crederanno pazzo. "T'avro' fatto un brutto scherzo..." E rise ancora. "Sara' come se t'avessi dato, invece delle stelle, mucchi di sonagli che sanno ridere..." E rise ancora. Poi ridivenne serio. "Questa notte... sai, non venire".
"Non ti lascerò". *Il piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry* E l'alluce fu!Sono mancato per mesi e mesi, di certo non ho passato un bel periodo e chi mi è stato intorno lo sa benissimo e ringrazio tutti per avermi sostenuto. ho sofferto parecchio ma ora sto decisamente molto meglio. ritorno a scrivere dopo tanto tempo su questo spazio perchè ormai è giunto il momento di lasciarsi alle spalle certe cose. non dimenticarle, faranno per sempre parte del mio bagaglio emozionale nel bene e nel male, ma semplicemente superarle. nel frattempo avevo scritto qualcosa su un altro spazio e nei prossimi giorni riporterò qui. (mi piace cambiare si nota? :D )
In questi ultimi 13 mesi, da quando ho aperto la fumetteria, ho dovuto piegarmi al fatto che alcune amicizie sono effimere e cambiano all'evolversi del momento o del contesto. mentre altre hanno radici solide come quelle che una quercia affonda nel proprio terreno. poi c'è un terzo gruppo... quelli che consideri solo conoscenti, che pensi in fondo a loro non importi poi così tanto di te, ma che ti sanno stupire con atti di estrema amicizia, persone straordinarie. Forse l'ho già detto altre volte ma ho difficoltà a fidarmi delle persone e prima che qualcuno possa diventare mio amico (e sono veramente pochi quelli che considero come tali, fino a poco fa si contavano sulle mani, ora anche sui piedi :P ) ne passa di tempo.
sono sempre stato un buon ascoltatore, quello a cui confidare ogni problema sapendo di poter ricevere qualche consiglio (magari cannato) sincero e quello che non avrebbe mai tradito la tua fiducia. in un solo anno invece penso di aver recuperato tutto quello che ho dato a forza di stressare gli altri. però gli ultimi giorni sono stati parecchio "liberi", mi sono sentito tornare in me. ho anche ricominciato a sentire alcuni dei miei gruppi preferiti che ormai avevo accantonato da tanto tempo, rispolverati forse per nostalgia ma penso più che altro per affinità nei testi e vitalità di alcune di queste musiche. Bluvertigo, Depeche Mode, Subsonica, Silvestri... solo alcuni.
Ma ora basta parlare di ciò... ^_^ si rinnova il ciclo!
Questa settimana sono addirittura andato a lezione all'università. Un corso che è stato messo solo recentemente ma che a me interessa tantissimo... Papirologia. E' stato piacevole tornare all'università per seguire un corso e stupenda è stata la compagnia. :P Mi viene ancora più voglia però di andare a scavare quest'estate. sniff sniff ;°°°
Per ora mi concentrerò sugli esami prossimi venturi con la massima convinzione di passarli (di doverli passare sarebbe più giusto dire).
Per oggi basta così, si fa fatica a tornare a parlare di belle cose dopo mesi come quelli passati. Portate pazienza... ci riuscirò ;)
sciao sciao ^_^ |
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